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| La
processione si muove lentamente, in modo non uniforme perché
diversi, ma non discordanti, sono il passo dei Mamuthones e quello
degli Issohadores. I Mammuthones procedono con passi pesantissimi,
come se avessero catene ai piedi, curvi sotto il peso dei campanacci,
delle vesti di lana grezza, della maschera nera; poi ad intervalli
uguali, danno tutti un colpo di spalla a destra, che corrisponde all'avanzare
del piede sinistro ed é seguito immediatamente da un colpo
di spalla a sinistra, corrispondente all'avanzare del piede destro;
a questo movimento in due tempi, eseguito in perfetta sincronia, corrisponde
un unico squillo dei campanacci e dei sonaglietti; ogni tanto, ma
con il tempo misurato da un certo numero di passi, tutti insieme fanno
tre rapidi salti su se stessi, seguiti da tre squilli più alti
di tutta la sonagliera, e subito dopo fanno sentire il pesante rumore
dei piedi che si lega al successivo colpo di spalla. |

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Mamuthones
e Issohadores
Tratto da "Le maschere Barbaricine"
del Prof. Raffaello Marchi.
Materiale raccolto da Raffaele
Muggittu
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| Le
origini |
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Fra
le tante supposizioni che si possono fare intorno all'origine e
al significato dei Mammuthones scelgo quella che mi sembra la meno
fantastica: la processione e la cerimonia commemorativa di un avvenimento
storico locale, ed un rito austero. |
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| La cerimonia |
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Non
é difficile percorrendo la triste storia dei sardi, trovare
un avvenimento che possa aver dato origine alla cerimonia dei Mammuthones.
Dal Medioevo sino alle soglie del '800 i sardi furono molte volte
assaliti e tormentati da quei pirati e razziatori mussulmani che
essi chiamavano e chiamano ancora "Sos Moros".Ma nell'epoca
Bizantina, e specialmente in quella immediatamente successiva del
governo autonomista dei giudicati, furono i sardi a vantare qualche
vittoria sui saraceni. Nulla ci impedisce di credere che alcuni
di questi mori, fatti prigionieri nel luogo del loro sbarco, a Orosei,
a Siniscola, a Dorgali, o fra le stesse montagne della Barbagia,
siano stati condotti a Mamoiada o Mamujone dai pastori che li avevano
catturati, magari servendosi in questa azione guerresca del laccio
pastorale. |
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| Gli
Issohadores si muovono con passi e balzi più agili e sciolti,
ma sempre misurati e accordati, per quanto é possibile con
l'andare faticoso dei loro cupi compagni; poi d'improvviso si slanciano
come per volare, gettano il laccio fulmineamente e quasi senza rompere
la compostezza dei loro atteggiamenti colgono, legano alla vita e
tirano a se come un prigioniero l'amico o la donna che hanno scelto
nella folla; mentre compiono questo esercizio essi possono scambiare
qualche parola o qualche frizzo con la folla che li circonda, al contrario
dei Mammuthones che restano assolutamente muti per tutto il percorso
della processione. |
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